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TARIFFE COIMEPA S.r.l. |
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LE TARIFFE GAS Il settore dell’energia è oggetto di un processo di riforma finalizzato all’introduzione di meccanismi di concorrenza e di regolazione nell’interesse del consumatore.
L’organismo con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell’energia elettrica e del gas, e quindi preposto a governare tale riforma, è l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorità), istituita dalla legge 14/11/95 n. 481 ed operante dall’aprile 1997.
Per quanto concerne il gas, l’Autorità ha varato numerosi provvedimenti: in particolare ricordiamo che nel corso del 2000 sono stati istituiti meccanismi di tutela del consumatore sul fronte della qualità del servizio, della sicurezza e della continuità dell’erogazione del gas.
Dopo aver introdotto tali forme di garanzia, l’Autorità ha varato un nuovo sistema tariffario (rif. delibera 237/2000) e i criteri delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale e disposizioni in materia di tariffe di distribuzione (rif. delibera 138/2003) che favoriscono ulteriormente i consumatori.
Il sistema tariffario che ne scaturisce è una più precisa suddivisione delle componenti e dei corrispettivi che formano la tariffa. Dall’1/1/2004 si individuano:
- quota fissa della tariffa di distribuzione, (QF); questa quota è da pagare anche in assenza di consumi; - quota variabile di distribuzione, (QV); - quota addizionale unitaria alla tariffa di distribuzione (alfa_1), determinata dall’Autorità in 0,0027111 €cent/MJ (0,027111 Euro/GJ); - quota compensativa unitaria della tariffa di distribuzione (beta_ i), che assume valore uguale a zero negli ambiti a basso costo. L’ambito di CO.I.ME.PA. è a basso costo, quindi beta_i assume valore zero. La componente tariffaria della distribuzione, TD, è fatturata al cliente finale dal venditore, ma applicata e riscossa per conto dell’azienda di distribuzione; la quota compensativa alfa_1, viene versata dal distributore alla Cassa Conguaglio per il settore elettrico (di seguito: Cassa).
Le componenti tariffarie del trasporto, QTi, dello stoccaggio, QS, e il corrispettivo CCI, sono fatturate al cliente finale dal venditore a compensazione del costo della materia prima.
L’ultimo corrispettivo, QVD, relativo alla vendita al dettaglio, è fatturato al cliente finale dal venditore a compensazione delle proprie spese, compresa l’attività di lettura.
Con delibera dell’Autorità n. 170/2004 e successive modifiche, è iniziato il secondo periodo di regolazione, 1.10.04 – 30.9.08, e definiti i criteri per la determinazione delle tariffe dell’anno termico 2004-05 e dell’anno termico 2005-06.
La tariffa decresce progressivamente al crescere della quantità di energia consumata nel corso di un anno termico [1], ad eccezione del primo scaglione, più basso del secondo in quanto non gravato di alcun onere per la quota variabile di distribuzione (QV).
Scompare la tradizionale distinzione delle tariffe in funzione dell’uso del gas: la tariffa è la stessa per tutti i clienti, e per tutti gli utilizzi.
La legge fiscale relativa al consumo di gas è invece rimasta invariata, e prevede tuttora oneri fiscali (accisa, già imposta di consumo, addizionale regionale e IVA) diversi in relazione all’uso del gas: per questo motivo nella bolletta appaiono ancora i riferimenti all’uso (es: domestico, promiscuo, ecc.).
Nella bolletta si esprime la quota variabile della tariffa in "Euro o in centesimi di Euro al metro cubo" (€/mc o €cent/mc), in modo che possa essere direttamente applicata ai consumi misurati dal contatore installato presso l'utenza senza dover effettuare conversioni. Per ottenere l'importo della quota variabile in €/mc e per ottenere le soglie di scaglione espresse in mc si applicano i criteri di conversione stabiliti dall'Autorità.
L’ambito di Zocca (Ambito 1258), dove la distribuzione è effettuata da CO.I.ME.PA, Consorzio Intercomunale Metanodotto Panaro, sono inclusi i comuni e/o le località di: Guiglia, Montese, Zocca e Castel d’Aiano. I coefficienti P ed M rappresentano rispettivamente il potere calorifico superiore del gas, PCS, cioè la qualità del gas fornito e le condizioni di pressione e temperatura caratteristiche della località di fornitura (ossia la quantità).
Listino prezzi per attività tecniche non comprese nella tariffa di distribuzione.
E’ possibile scaricare di seguito le tariffe di distribuzione in vigore dal 1/10/2007
1. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Guiglia: (formato PDF)
2. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Montese: (formato PDF)
3. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Zocca: (formato PDF)
4. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Castel d’Aiano: (formato PDF)
E’ possibile scaricare di seguito le tariffe definitive di distribuzione in vigore dal 1/10/2006.
1. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Guiglia: (formato PDF)
2. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Montese: (formato PDF)
3. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Zocca: (formato PDF)
4. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Castel d’Aiano: (formato PDF)
E’ possibile scaricare di seguito le tariffe definitive di distribuzione in vigore dal 1/10/2005.
1. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Guiglia: (formato PDF)
2. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Montese: (formato PDF)
3. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Zocca: (formato PDF)
4. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Castel d’Aiano: (formato PDF)
E’ possibile scaricare di seguito le tariffe di distribuzione in vigore dal 1/10/2004.
1. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Guiglia: (formato PDF)
2. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Montese: (formato PDF)
3. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Zocca: (formato PDF)
4. Tariffe Gas distribuzione per il Comune di Castel d’Aiano: (formato PDF)
La quota fissa (QF) e la quota variabile di distribuzione (QV) sono determinate annualmente da CO.I.ME.PA., società di distribuzione, e vengono applicate per anno termico.
[1] L'anno termico è compreso tra il 1° ottobre di ogni anno solare e il 30 settembre dell'anno successivo. |
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